However long the night, the dawn will break.

June 16, 2008, 13:03 : Uno a cui non racconteresti mai una barzelletta

Filed Under: Varie ed eventuali
Discussion: C[0]mments

Prima

 

Dopo


May 8, 2008, 01:58 : Sconcerto

Filed Under: Varie ed eventuali
Discussion: C[2]mments

Ok, mi hanno oscurato il blog perchè ho nominato Lollipop, una p… una donna scarlatta. E perchè ho svergognato chi l’ha definita una pudicissima “ragazza timida e riservata”!!

Ma no! Non me la tenete chiusa la bocca nono!

E non me la tenete chiusa nemmeno riguardo ai ragazzini d’oggi che sono ancora più per(ver)si che mai, più devastati che mai, e, probabilmente, orribilmente fieri di esserlo. Si sentono introspettivi, riflessivi, controcorrente. Uau.

L’altro giorno ero sconcertata passando davanti alla scuola che fino all’anno scorso frequentavo quotidianamente. Credetemi, noi non eravamo ancora stati intaccati dalla malattia dilagante chiamata EMO. Ho visto tre terrificanti individui con la stessa pettinatura: un ragazzino di pressochè 14 anni strapieno di ciuffi e ciuffetti e con l’immancabile frangione a coprire tutta la faccia (sarai bello… non si vede un cazzo! mah, di certo i brutti ci guadagnano da ’sta moda) esattamente come le due ragazzine che parlottavano con lui, solo che queste ultime avevano il frangione (e solo quello!) tutto tinto. Una in biondo platinato, l’altra in un inaspettato verde speranza. In contrasto col nero depressive del resto dei capelli (d’obbligo, sennò si va a perdere quell’aria da troietta un po’ triste e sbattuta).

Ma!

Non è tutto! No, disperatevi… Perchè questi esseri (umani?) non si fermano alla devastazione fisica, vanno oltre. Stasera, dopo Harry Potter e il Calice di Fuoco (eh oh, avevo 11 anni quando e’ scoppiato il boom, volevate che ne fossi immune?!) si da il caso che stessi guardando Matrix mentre cazzeggiavo allegramente al pc. Anniversario della morte di Aldo Moro, la puntata si apre con un piccolo sondaggio in cui chiedono a gente di varia estrazione chi è questo illustre sconosciuto. La disinformazione e il disinteresse sono ovviamente desolanti, non mi aspettavo molto di meglio (Aldo Moro è una via/piazza… E’ un cantante… PRONTO?!). Ora, io non faccio la figa perchè i dettagli del delitto non li conoscevo nemmeno io, ma almeno che fosse un parlamentare democristiano rapito e ucciso dalle brigate rosse lo sapevo. Qui si rasenta la vergogna più totale con un allegro sorriso, per poi superarla e salutarla di lontano.

Ma the best arriva quando due gagnetti presi all’uscita da scuola dal reporter mugugnano e arrossiscono, mugolando che non sanno chi sia. Quando un terzo sopraggiunge e dice, con la faccia saputa: EH LUI NON LO SA PERCHE’ E’ DI DESTRA!

Dunque… Siccome sto cinno, probabilmente completamente politicamente ignorante, simpatizzava per la destra era giustificato a non saperne una beata mazza.

…Ovvio no?

Sto male.


February 25, 2008, 13:27 : Moi c’est en noir, au septième ciel

Filed Under: Pillole
Discussion: C[2]mments


Y en a qui voient la vie en rose
Moi y en a voir la vie en noir
Est-ce le monde, une overdose
D’horreurs diverses, de désespoirs?
Ou bien les fêtes d’une névrose
Dès le départ, va-t’en savoir…
Y en a qui voient la vie en rose
Moi y en a voir la vie en noir


Y en a qui nagent dans l’eau de rose
Chacun sa bulle dans l’aquarium
Chacun de nous cherche sa cause
Sa religion, son opium
J’ai cherché des métamorphoses,
Des alambics trop biscornus
Je voulais voir la vie en rose
Et c’est en noir que je l’ai vue

J’appartiens aux inguérissables
Aux affamés d’un abreuvoir
Où parmi les dunes de sable
On boit l’étoile jusqu’à plus soif
Le noir ça va bien aux étoiles
Les araignées de l’Éternel
Y en a qui voit la vie en rose
Moi c’est en noir, au septième ciel

Le noir ça va bien aux étoiles
Les araignées de l’Éternel
Y en a qui voit la vie en rose
Moi c’est en noir, au septième ciel


January 29, 2008, 16:09 : Grazie

Filed Under: Amore è...
Discussion: C[0]mments

Sbagliato.  E contenta di avere sbagliato a valutare.

Era meglio parlare, meglio dire tutto… Anche se fino alla fine ho avuto il timore che non avresti capito, che ti saresti limitato a dirmi quello che sono, un’infantile… Ma non l’hai fatto.

Grazie.


January 29, 2008, 01:30 : Machiavelli mood

Filed Under: La solita vita, Stream of consciousness
Discussion: C[0]mments

Cosa posso fare se sono triste e preoccupata e perfettamente consapevole che questi sentimenti sono tanto inutili quanto dannosi?

Potrei… Beh, potrei decidere tra parlarne e tacere. Parlare vorrebbe dire poter creare un litigio o un malinteso o quel fenomeno definito come “parlare inutilmente di inutilità e ovvietà ottenendo solo effetti negativi” e chiamato metropolitanamente rimestare nella merda. Tacere sarebbe la soluzione più saggia e umile nonchè quella foriera di minori mali, litigi e discussioni, dunque quella più giusta.

A questo punto si aprono altre due possibilità: scrivere ciò che mi attanaglia da qualche parte oppure lasciare che quello che ho dentro semplicemente passi da solo e decida di lasciare la bocca del mio stomaco in pace. Mettere tutto sotto silenzio significherebbe soffocarmi, e magari prolungare le mie sofferenze e quelle del mio già provato fegato, mentre scrivere potrebbe aiutarmi e al contempo provocare problemi simili a quelli citati sopra mentre esaminavo le conseguenze del parlare a voce.

Se decidessi dunque di scrivere si biforcherebbe un ulteriore bivio dalla mia strada maestra: scrivere su un foglietto o qui? Dico innanzitutto foglietto perché non tengo diari, non ho la costanza necessaria né l’autostima necessaria a rileggere mie vecchie opinioni, magari nel tempo mutate, ed essere al contempo soddisfatta di me stessa e del cammino percorso, l’autocritica mi impone di cercare di essere perfetta e subito e per questo ho bisogno anche di cercare disperatamente di crederci, ergo scoprire di aver sbagliato in passato potrebbe incrinare questo delicato equilibrio, meglio non immortalare niente e non pensarci (chiarisco però che in ogni caso amo ammettere e scusarmi per i miei errori quando mi accorgo di averne compiuti). Ma chiudiamo questa digressione indesiderata e ritorniamo al bivio, foglio o blog… Pro del foglio è che mi permette intimità e maggiore sincerità, ma l’incontrovertibile contro è che non equivale a nessuno sfogo che presupponga un riscontro, quindi equivale a tenermi tutto dentro. Il blog è decisamente più interessante, mi permette di avere quel riscontro di cui parlavo poc’anzi, e di divertirmi nello scrivere immaginando eventuali risposte, quindi produrre il mio post in base a queste, lo svantaggio è che tutti possono leggere e giudicare e quindi incrinare il delicato equilibrio psichico (o psicotico?) di me, mestessa e io, ma tant’è. Il rischio è il sale della vita.

Come ormai ci si aspetterà, c’è un altro, l’ultimo, dilemma da risolvere: scrivere esplicitamente, prendermela con chi non dovrei, dire cose di cui potrei pentirmi, nonchè causare il fenomeno volgare nominato prima ma nel medesimo tempo liberarmi di tutti i mattoncini che mi pesano sul cardias oppure lanciarmi in questa impresa insensata, inutile quanto il mio stato d’animo e solo parzialmente lenitiva delle mie sofferenze, se così le vogliamo chiamare. Ma osserviamo i pro di quest’ultimo ramo… Posso celare la vera natura dei miei sentimenti stupidi e contemporaneamente sfoggiare le mie conoscenze, il mio lessico e la mia dialettica. Posso cercare di sembrare intelligente, nello sforzo di distrarmi dai miei problemi (nel migliore dei casi riuscire a ignorarli totalmente) e conseguentemente dar loro meno importanza. Posso fingere che non siano determinanti per quanto riguarda il mio umore usando l’ironia di cui sono stata abbondantemente dotata, che sarebbe la cosa giusta e mi avvicinerebbe a quell’idea di perfezione che vorrei tanto raggiungere. Sarebbe anche il male minore, forse causerebbe qualche domanda dettata dalla curiosità, ma nessun litigio e nessun rimestamento di materia fecale.

Sì. Mi piace questa scelta. Anche se… Vorrei poter essere soddisfatta anche senza, ma non si può avere tutto.


January 24, 2008, 23:08 : Perplessità…

Filed Under: Varie ed eventuali
Discussion: C[0]mments

Perchè tre su tre, delle persone della mia facoltà, sono tutte di destra? (di cui una dichiaratamente berlusconiana)

La cosa mi perplime e un po’ m’inquieta, se devo dirlo…


January 19, 2008, 16:25 : What the hell…?!

Filed Under: Pessimismo e fastidio, Varie ed eventuali
Discussion: C[1]mments

Lasciatemi esprimere il mio disappunto. #madno#

Ora. Io vorrei sapere cosa caspiterina S****man (la prudenza non è mai troppa) ci sta facendo coi risultati di quell’esame. Sono dieci giorni che l’abbiamo fatto, Cristo santo. Qualsiasi altro prof espone i voti entro tre giorni, lui checcazzo fa, li cova?! #drop#

Massì, beviamoci su! #beer# Tanto comunque vada è la cosa giusta da fare: se m’ha segato devo dimenticare, se m’ha promossa (con qualunque voto) devo festeggiare bevendo e ballando la macumba, ché c’è gente che l’ha fatto quattro volte quell’esame!

Pray with me! #plea#


January 10, 2008, 21:35 : L’angolo del consiglio musicale

Filed Under: Varie ed eventuali
Discussion: C[0]mments

Divulghiamo un po’ un gruppo, se così lo si può chiamare, fin troppo poco conosciuto… #sisi#

Ebbene, se vi va di ascoltare della buona musica, piazzatevi Petra Magoni e Ferruccio Spinetti! Voce e contrabbasso, nient’altro. Musica nuda è il nome del loro progetto, una serie di rivisitazioni e cover davvero da non perdere! E se proprio proprio non vi va di scaricare niente [consiglio Guarda che luna, La vie en noir, e Il cammello e il dromedario nonchè Prendila così e Non andare via (ne me quittes pas)] nella mia stazione di Last F.M. qualcosa dovrebbe esserci #\)#

Ho deciso questa cosa dopo aver scoperto con immenso piacere che anche una mia compagna di corso, russofila [e speriamo presto russofona #P# ] come me, è appassionata di questi due musicisti… E dopo aver notato con che sorpresa entrambe abbiamo reagito a questa cosa…
Insomma, sono davvero pochi, troppo pochi, coloro che conoscono questi due artisti, è ora di porvi rimedio! #head#


January 10, 2008, 21:16 : La resa dei conti

Filed Under: Varie ed eventuali
Discussion: C[0]mments

Finalmente… dopo due mesi intensissimi di lezioni interminabili, tutti i compiti da fare, le lotte per non rimanere indietro, l’insoddisfazione, lo smacco nell’osservare persone più brave di me e tanto, lo scoraggiamento e la resurrezione dalle ceneri… Faccio di nuovo capolino qua.

(by the way… Buon Natale&Felice anno nuovo a tutti!)

Nervoso… Tanto nervoso mi ha avvelenato il sangue nelle vene in questi mesi in cui ho scritto poco e niente. Ma anche piccole soddisfazioni, e adesso la notte è finita e finalmente è arrivata l’alba. Le cose si sono decisamente volte per il meglio, sono più serena e più motivata a studiare. Ciò è cosa buona e giusta se consideriamo che ho sette appelli, sette, solo a gennaio, più un paio a febbraio. Argh.

Ma dopo le piccole soddisfazioni, volendo essere ottimisti, si può pensare che entro i prossimi due mesi arriveranno quelle grandi, di soddisfazioni. Intanto oggi ho dato lo scritto di russo e domani tocca allo scritto di inglese, dove nel parziale (un test fonetico che vale circa 1/4 di esame) ho già preso un incoraggiante 29. Fingers crossed.

Baci a tutti, e a presto!


October 15, 2007, 16:05 : Post Scriptum

Filed Under: Varie ed eventuali
Discussion: C[4]mments

Ma che caspita di freddo fa?? #brrr#

P.S Ah, rendo nota una cosa. Non ho la minima voglia nè predisposizione a litigare causa stress in sovrabbondanza. Sarò eternamente grata a chiunque mi sollevi da eventuali discussioni et cetera. #dead#


« Previous Entries